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Major six marathon: il mio sogno da maratoneta.

07 agosto 2017


Avete mai sentito parlare delle major six Marathon? Sono le sei maratone più importanti del mondo, con specifici standard qualitativi ed organizzativi: sto parlando della maratona di New York, di Chicago, Berlino, Boston, Tokyo e Londra. Per info http://www.worldmarathonmajors.com.Riuscire a partecipare alle sei maratone nel corso degli anni da diritto ad una prestigiosa medaglia, un diploma e l'inserimento del proprio nome nell'albo di chi è riuscito ad ultimare questa grande impresa.Non vi nascondo che questo è il mio più grande obiettivo.Le difficoltà sono numerose, dagli allenamenti al discorso che prendere parte a queste gare richiede notevole impegno economico....quindi i sacrifici ci sono, sotto ogni punto di vista.Ma vuoi mettere l'emozione?New York l'abbiamo archiviata. ne parlo spesso, è stata un'esperienza che ha permesso di "laurearmi" nel mondo dell'atletica: percorso molto tecnico, non pianeggiante, non particolarmente veloce. ma il calore del pubblico, il passaggio nei five boroughs, l'atmosfera che si respira è così bella che New York la rifarei centinaia di volte ( la rifarò...).La prossima sara Berlino il 24 settembre 2017: percorso pianeggiante e velocissimo, consentirà di realizzare il personal best? lo scopriremo...intanto mi alleno. Purtroppo questa estate si sta rivelando essere particolarmente calda e ciò rende difficoltoso qualsivoglia allenamento. Domenica scorsa per fare il lunghissimo di 35km sono uscita di casa alle 4 del mattino per trovare un pochino di fresco ed evitare di trasformarmi in una torcia umana. Allenamento portato a casa anche se con tempi molto alti, 35 gradi all'ombra si fanno sentire. I sacrifici ci sono, sicuramente la corsa mi ha ben insegnato cosa vuol dire essere tenace, determinata e resiliente. Nel preparare una maratona, dei lunghissimi non si può fare a meno. Quindi portiamo pazienza, maciniamo km prima o poi arriverà un pò di fresco.New York, Berlino....Londra!!!Chi ha fatto Londra, la descrive come una gara bellissima , con un pubblico molto coinvolgente, paragonabile a New York. i Londinesi sono molto rispettosi dei runners, al punto che nel post gara, alla vista di un maratoneta con la medaglia al collo, cedono volentieri il loro posto sulla metro oppure offrono al bar...che se ne dica della freddezza tipica degli inglesi, in queste occasioni sono fantastici!Tokyo? beh, potrebbe essere l'obiettivo a medio termine...2018???E' la gara più distante, meglio farla il prima possibile ed archiviarla. Molti sostengono che il percorso sia super veloce grazie ad una particolare mescola delle strade giapponesi...Non so se sia vero, sicuramente correre a Tokyo sarà come correre nel futuro!Chicago è una bella gara prevalentemente pianeggiante. pubblico calorosissimo, si corre con a fianco il lago Michigan in un percorso che attraversa i più begli scorci della città americana.Infine Boston, la più antica maratona, la più ambita, la più difficile da correre per numero di iscrizioni ogni anno.Boston è una città molto tranquilla e più simil europea, totalmente opposta alla frenesia ed il caos di New York. molto verde, il percorso si articola per le vie cittadine, e si respira cultura, tradizione. per un giorno la città diventa multicolore, i colori dei runners. ma pur sempre ordinata.Che dire....intanto pensiamo a Berlino. il resto step by step.Irongabry

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La mia maratona di New York

17 dicembre 2016


Ancora oggi non ci credo: il 6 novembre scorso ho corso la maratona di New York! La mia prima maratona. Un sogno finalmente diventato realtà, con tanti sacrifici, difficoltá anche per via degli allenamenti lunghi con 40 gradi all’ombra durante il periodo estivo però senza mai perdere di vista l’obiettivo che era chiaro e ben focalizzato nella mia mente. Eh già, perché la volontá, la forza mentale è fondamentale tanto quanto la forza fisica e anzi, proprio nei momenti in cui le gambe gridano basta fermati, è unicamente la mente, il vostro obiettivo focalizzato che è lì ad aspettarvi, a farvi andare avanti stringendo i denti fino alla fine. Per poi esultare, una volta tagliato il traguardo, in un misto di incredulitá ed euforia, fissando quella tanto sudata medaglia con le lacrime agli occhi e pensare CE L’HO FATTA! Sveglia alle 4. Colazione senza eccessi e via. Si parte direzione Staten Island. Siamo in tantissimi!!! Tutto è super organizzato e quasi non mi rendo conto della moltitudine di persone intorno a me. La zona partenza ha un servizio di sicurezza allucinante, mi sento tranquilla e rilassata. Wow, sto per correre la maratona di New York!Correre una maratona è così. Potrebbe paragonarsi alle vicissitudini della vita: in quei 42195 m. si susseguono pensieri, sensazioni, stati d’animo. All’inizio sei soprattutto euforico: alla partenza, dopo l’inno americano ed il colpo di cannone,avevo l’adrenalina a mille. Lo sguardo fiero in avanti verso la salita del ponte di Verrazzano a realizzare la bellezza dello spettacolo innanzi ai miei occhi, complice una giornata a dir poco stupenda, anche se ventosa.  Passato il primo ponte, dove sei solo coni tuoi pensieri, ecco finalmente inizia il tifo del pubblico nelle strade! Quello che mi era sempre stato raccontato, finalmente lo sto vivendo: la quantità di persone nelle strade è impressionante, la folla ci accoglie con un boato pazzesco: ovunque è musica, incitamento, allegria. Gente di ogni nazionalitá ai margini delle strade di New York pronta a darti il suo supporto. Lasciatemelo dire: UNA FIGATA PAZZESCA!! Io e mio marito abbiamo deciso di fare la maratona insieme fianco a fianco. I primi 21 km passano rapidamente e senza difficoltà, l’allenamento sulla mezza maratona è ormai consolidato, ne abbiamo corse parecchie, quindi andiamo avanti senza pensieri. Decidiamo di rifornirci di gel ogni 8 km e di bere ad ogni rifornimento.La strategia funziona.Il calore del pubblico ci fa compagnia, cerchiamo gli sguardi, le voci di connazionali che in italiano ci spronano ad andare avanti ( avevamo la canotta con scritto Italia). Attorno al 25esimo km mio marito avverte forti problemi intestinali, probabilmente dovuti ai sali minerali in connubio con lo sforzo fisico. Lo aspetto, recupera bene. Quindi passato questo momento di difficoltá, proseguiamo dritti verso la meta. Senza accorgercene arriviamo ai tanto temuti 30 km. Ma…il MURO NON ESISTE PER NOI! Certo, la fatica comincia a farsi sentire, però andiamo avanti ancora bene. La gente è sempre lì ad incitarci: un pubblico a dir poco spettacolare!35 km: cavolo, la fatica aumenta. Francesco sta soffrendo di più, forse si sarà disidratato a seguito del problemino avuto prima. Si stringono i denti e si va avanti. Le gambe cominciamo a farsi pesanti così cerchiamo di concentrarci sul pubblico e in generale su quello che ci circonda per distrarci dalle sensazioni negative che il nostro corpo vorrebbe mandarci.Ormai manca poco! Davanti a noi, una sig.ra piccoletta con una piccola gobba procede spedita nella sua gara. Scopriremo al termine che ha 85 anni.Poco più in là, un giovane con attaccato alla maglietta un cartello” I run for my mum”. Siamo quasi 70000mila, ed è affascinate soffermarsi sul fatto che ognuno di noi sia lì con la sua storia, con la sua motivazione. Non tutti sono atleti, c’è molta gente comune che corre ed affronta la maratona, ognuno di loro ha il suo perché. Così, arriviamo al 40esimo km: che fatica!!! Le gambe sembrano macigni, ma si corre ugualmente. Costeggiamo Central Park e soffriamo sul serio nel non riuscire a scorgere ancora il traguardo. MA DOV’È FINITO???? Il corpo vorrebbe fermarsi, ma la mente ci sorregge, ci spinge in avanti verso i 2 km e195m. che mancano ancora per realizzare il sogno. Le urla e gli incitamenti del pubblico diventano fondamentali per proseguire quando le energie stanno ormai per abbandonarti. ” GO GOOO!”” You can do it!!! ” FORZA ITALIA DAIII”. Così, ad un certo punto alzo lo sguardo e lo vedo: il traguardo è lì davanti a me! Mi viene da piangere e ridere allo stesso tempo. Quasi rallento per gustarmi l’arrivo: una sensazione stupenda ( ed ancora ora emozionante, credetemi)! Abbraccio Francescoe gli gridò CE L’ABBIAMO FATTA!!!! Guardò la medaglia al mio collo ancora incredula, la fissò più volte ed un sorriso ogni volta si illumina sul mio viso( anche adesso).Quello che posso dire oggi, a distanza di un mese e mezzo è che questa esperienza, seppur agli occhi di molti potrebbe sembrare banale, per me ha avuto un significato profondo. Mi sento profondamente arricchita,  sicuramente cambiata rispetto alla persona che ero prima della partenza. Grazie New York, resti sempre la città più bella del mondo. E i tuoi abitanti sono meravigliosi. L’Italia ha tanto da imparare. L’incitamento il calore della gente il rispetto per il runner senza distinzione di sesso è qualcosa di unico. L’amore per lo sport e per la corsa in particolare ma soprattutto il fatto che il runner sia valorizzato all’ennesima potenza insomma l’atmosfera di entusiasmo e libertà che si respira è unica! Avanti con i prossimi obiettivi!Gabri F.

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“Ti viene data solo una piccola scintilla di follia. Non devi perderla”R. WilliamsPrima di prendere una qualsiasi decisione, è sempre opportuno porsi la domanda “come sto”? Facciamoci caso, nella quotidianità capita di chiedere alle persone che incontriamo “come stai” ma difficilmente ci preoccupiamo di analizzarci e chiederci come stiamo. 
In realtà, la consapevolezza del nostro stato d’animo in un preciso momento, conoscere e comprendere tale stato, è il primo passo per poterlo cambiare e potenziare. 
Lavoriamo per diventare consapevoli di come usiamo il nostro cervello per provare i vari stati d’animo e ripuliamo noi stessi per fare le cose al meglio ed assumere le decisioni con la massima lucidità e ponderazione. ❤️#irongabry81 #avantitutta #ilimitisonofattiperesseresuperati #maratoneta #statodanimo #comestai #comesto #tisonovicinosempre #pnl #coaching #sorridisempreMi viene in mente questo ricordo: supermaratona dell’Etna da 0a 3000m. anno 2017, siamo in prossimità dell’arrivo a Piano Provenzana. La Stanchezza si vede sul mio volto, provato da una strada in salita senza fine. Muscoli tirati, non mollo un cazzo, vado avanti malgrado il caldo ed i dolori alle gambe. L’altitudine si fa sentire, a volte gira un po’ la testa. Ma vado avanti, ho il mio fottuto obiettivo davanti agli occhi. Cazzo voglio farcela!Credo in me, vinco la
Mente che vorrebbe farmi fermare e non l’ascolto: Fottiti, io arriverò al traguardo, ripeto fra me e me. Ed alla fine raggiungo l’obiettivo, finalmente è mio, dimostrando ancora una volta a me stessa che i limiti sono fatti per essere superati. Mi piace ricordare questa esperienza, per ritrovare la grinta di quel momento, la determinazione,  il voler resistere con le unghie e con i denti davanti alle difficoltà. Non c’è salita, fatica, dolore che possa fermarmi. L’obiettivo è lì che mi aspetta. Nello sport come nella vita. Arrendersi? mai!Sono un uragano. #irongabry81 #avantitutta #unamarciainpiu #sportstiledivita #chinonsiformasiferma #ilimitisonofattiperesseresuperati #corsa #runninggirl #running #maratonetaEd anche il 2 giugno.. voi al
Mare, io in aula! #irongabry81 #chinonsiformasiferma #pnl #coaching #comunicazione #sportcoaching #mentalcoaching #unicomunicazione #maratoneta #ilimitisonofattiperesseresuperati #avantisempre #nonmolliamomai #sportstiledivita #sport #runninggirl #running #nuoto #corsa #avantitutta #unamarciainpiu“Tutto è possibile. L’impossibile richiede soltanto più tempo”.
Fissa il tuo obiettivo, e se non lo raggiungi, ritenta. Provaci sempre finché non vedrai il traguardo. #irongabry81 #maratoneta #irongirl #motivation #nonmolliamomai #avantisempre #testaalta #ilimitisonofattiperesseresuperati #corsa #runninggirl #running #nuoto #sportstiledivita #tagsforlikes #correreLo sapevi? Fare sport regolarmente rappresenta un ottimo metodo per migliorare le capacità cognitive e la funzionalità del cervello. Bastano 30 minuti di attivitá fisica al giorno per avere beneficio nel tempo! Lo sport rende più attivi, svegli in grado di farci prendere decisioni brillanti in tempi più rapidi. #irongabry81 #maratoneta #irongirl #iron #running #runninggirl #corsa #triathlon #nuoto #wednesday #andiamoavanti #tagsforlikes #atleticaleggeraImpariamo la postura del vincente! Testa alta, spalle rilassate, sguardo in avanti! Gambe ben piantate a terra, gomiti larghi e pugni puntati sui fianchi. Questa postura, tenuta con convinzione per circa 2 minuti, secondo la prof.ssa Amy Cuddy dell’Harvard Business School sarebbe in grado di incrementare il livello di testosterone collegato al senso del dominio ed abbassare quelli del cortisolo, legato allo stress. Prima di un allenamento ma anche di un colloquio di lavoro, assumere la postura del vincente potrá quindi aiutarti per sentirti più forte, sicuro, invincibile! #irongabry81 #maratoneta #pnl #coaching #sportcoaching #pnlcoaching #motivation #tuesdaymotivation #tuesdayinspiration #correre #nuoto #lifecoaching #irongirls #comunicazionenonverbale #failadifferenza #andiamoavanti #nonmolliamomaiOrmai, non per superbia, ma per crescita personale, tendo a circondarmi solo di persone come me. Persone che si lamentano di continuo, che spettegolano, che perdono tempo a sparlare della vita degli altri anziché valorizzare la propria, che sopravvivono alla quotidianità, che non hanno stimoli, entusiasmo, curiosità, le lascio andare, le allontano. 
Sostanzialmente, tendiamo ad assumere l’atteggiamento delle persone che ci circondano. Ed allora, meglio circondarsi di persone positive, sorridenti, entusiaste e volte al miglioramento, che sicuramente potranno arricchire le nostre vite e donarci nuova forza e solarità. 
Riconoscere le proprie abilità, i propri talenti e le proprie passioni e metterle in pratica, permette al nostro genio di trovare la massima estrinsecazione ed affermazione.
Dovremmo proprio tornare ad amarci un po' di più, nei nostri pregi e soprattutto nei nostri difetti. Accettarci con consapevolezza ed innamorarci di noi stessi e della vita. 
D’altro canto, quando ci innamoriamo di qualcuno, ci innamoriamo delle particolarità di quella persona che lo rendono speciale ed unico rispetto alle altre.#irongabry81 #mondaymood #mondaymotivation #mondaymorning #mondayfeels #maratoneta #runningmotivation #sportcoaching #pnl #coaching #avantitutta💪 #buonlunediatutti #nonmolliamomai #sorridere