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Affrontiamo le difficoltà con una marcia in più!

16 gennaio 2018


La convinzione è tutto. Essere convinti è un aspetto fondamentale della performance sportiva, ma anche degli impegni di tutti i giorni.
Tuttavia, così come esistono le convinzioni potenzianti, cioè quelle che ci aiutano e sorreggono la nostra motivazione, esistono anche le convinzioni disabilitanti che ci spiazzano, ci portano a credere di non essere abbastanza bravi nel fare qualcosa, con la conseguenza che il nostro lavoro, il nostro obiettivo ne risentiranno. 

Chiunque avrà sicuramente conosciuto qualcuno davvero dotato che, per qualche ragione, non credeva realmente in se stesso. Probabilmente, senza andare troppo lontano, anche tu che leggi avrai provato questa sensazione con riferimento a qualche campo della tua vita. 
Personalmente, combatto ogni giorno contro le convinzioni disabilitanti ed avendo ormai acquisito una certa conoscenza del mio corpo, riesco al meglio al gestirle ed a far loro chiudere il becco!

Avere delle convinzioni disabilitanti, spesso frutto di una scarsa autostima e consapevolezza delle proprie capacità, ha delle conseguenze negative sui nostri obiettivi. I risultati saranno parimenti disastrosi, non lavorando sodo durante gli allenamenti ( tanto non ci riuscirò mai) o addirittura perdendo gare o partite che invece si sarebbero dovute vincere per capacità e qualità. 

Diverso è il discorso di uno sportivo che affronti una difficoltà. Queste sono indipendenti dalle nostre capacità o convinzioni. Può trattarsi di un problema personale, di un infortunio, di un periodo di scarsa forma fisica, cercando di continuare a competere.
Sono fattori in grado di avere un forte impatto sulla performance sportiva. Noi sportivi non abbiamo vita facile!
Queste situazioni possono quindi comportare disagi mentali, sfiducia nelle proprie abilità, paura, perdita di sicurezza. 
Ad esempio: nel caso di un infortunio che non riesce a risolversi come vorremmo, questo potrebbe influenzarci a livello mentale facendoci scivolare nello sconforto. In realtà, di fronte a situazioni del genere, dovremmo sforzarci di accettare la difficoltà del momento, rielaborarla in chiave razionale, e preparare la nostra mente verso la sua risoluzione o quanto meno, provarci. 

Il periodo di recupero da un infortunio potrebbe essere una buona occasione per organizzare mentalmente nuovi obiettivi di vita, nuovi stimoli, stabilire dei buoni propositi sportivi e non. Magari cimentarsi in uno sport nuovo che il nostro problema ci consenta di svolgere, oppure dedicarsi allo studio di una nuova lingua, di un nuovo strumento musicale. Dedicarsi alla famiglia, ai figli, al proprio benessere psicofisico. Accettare il problema è il primo passo per vivere sereni. Concentriamoci sul presente, sul qui ed ora. E diamoci da fare! 

Immaginati in forma, guarito. Ripeti questo schema mentale più volte al giorno. Pensa, immagina con ogni fibra del corpo, quello che puoi fare, tralasciando quello che NON puoi fare che genera senso di frustrazione e fallimento. Ogni giorno, valuta i  piccoli progressi e celebrali. D'altro canto, ogni viaggio inizia con un piccolo passo. Passo dopo passo, tenendo sempre fisso davanti a noi l'obiettivo finale: la guarigione. 
Più forti di prima!!

Irongabry

< Hai iniziato a correre? Occhio a questi errori! Benefici del nuoto >
di IronGabry
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Stasera...che sera..Dicono che chi parte per un viaggio, al ritorno non sia più lo stesso di quando è partito. Beh, di viaggi ne abbiamo fatti tanti, ma l’esperienza fatta in Africa è stata davvero unica. Fin dall’arrivo in aeroporto, ti rendi conto di come la popolazione di questa terra viva la loro vita con semplicità ed umiltà: una vera semplicità, che li porta a sorridere sempre, pur mancando tutto, pur respirando davvero la povertà che in queste zone si traduce in fame e mancanza di beni di prima necessità. Al contempo, ti ritrovi in una terra magica, fatta di paesaggi stupendi, mare cristallino, sabbia bianchissima, frutta dal sapore goloso e succulento ( che da noi non arriva). E l’ospitalità è quella che ti colpisce. JAMBO! Hakuna matata! Perché gli africani sono così, vivono la vita lentamente, e senza pensieri. Che di pensieri invece dovrebbero farsene e parecchi, ed invece no...é la loro filosofia. Si aiutano a vicenda, chi ha più da a chi a meno, e vi confesso che non ho percepito che serenità nel loro modo di fare, nel loro vivere la quotidianità così, un passo alla volta. Vivendo davvero come fratelli. Niente fronzoli, niente invidie, capelli al vento modellati dall’acqua salmastra. La fortuna di prendere in braccio una scimmietta per la prima volta e assaporare le sensazioni del momento: sembra un gattino, ma con le manine che stringono! Un sorriso, una gomma da masticare che si intravede in un angolo. Ero davvero felice.Avete anche voi dei posti del ❤️? Dei luoghi dove andare a rifugiarsi per ritrovare pace e serenità? Io si, e anche diversi. Ad esempio, ritrovarmi in riva al mare magari con un bel sole e perdermi a vista nell’orizzonte infinito, nel punto dove cielo e mare si incontrano in un abbraccio senza fine, mi da tanta calma ed energia. Il sole con i suoi raggi e la brezza del mare mi accarezzano il viso... e mi sento bene☺️ #irongabryIl respiro che rasserena e ricarica. #breathe #respira #rilassamento #irongabry#loveyourself #irongabry“Ti viene data solo una piccola scintilla di follia. Non devi perderla”R. WilliamsPrima di prendere una qualsiasi decisione, è sempre opportuno porsi la domanda “come sto”? Facciamoci caso, nella quotidianità capita di chiedere alle persone che incontriamo “come stai” ma difficilmente ci preoccupiamo di analizzarci e chiederci come stiamo. 
In realtà, la consapevolezza del nostro stato d’animo in un preciso momento, conoscere e comprendere tale stato, è il primo passo per poterlo cambiare e potenziare. 
Lavoriamo per diventare consapevoli di come usiamo il nostro cervello per provare i vari stati d’animo e ripuliamo noi stessi per fare le cose al meglio ed assumere le decisioni con la massima lucidità e ponderazione. ❤️#irongabry81 #avantitutta #ilimitisonofattiperesseresuperati #maratoneta #statodanimo #comestai #comesto #tisonovicinosempre #pnl #coaching #sorridisempre