sport, corsa

sport, corsa, running, benessere

Correre con il caldo? Niente paura!

12 aprile 2016


In queste giornate in cui comincia a far capolino un bel sole ( tutt’altro che timido, almeno qui in Sicilia), un pensiero mi assilla: fa di nuovo caldo…troppo caldo NOO!

Dovete sapere che correre con le tipiche temperature primaverili ed estive siciliane non è proprio il massimo, anzi in certe giornate diventa un vero e proprio incubo allenarsi anche durante ore serali ma non si possono abbandonare gli allenamenti, soprattutto dopo duri sacrifici durante i mesi invernali che verrebbero ad essere inevitabilmente compromessi.. E allora?

Beh per fortuna esistono degli accorgimenti che è possibile adottare per rendere più agevole l’allenamento anche con il caldo.


Anzitutto, consideriamo che il corpo umano durante il passaggio dall’inverno alla primavera con i primi tepori, deve progressivamente abituarsi alla nuova temperatura attraverso meccanismi di termoregolamentazione corporea. È quindi possibile che si abbia in questa fase un piccolo calo delle prestazioni nel momento in cui si affronta il caldo durante la corsa. Nel tempo, man mano che la temperatura esterna si stabilizza e il corpo si abitua, la situazione dovrebbe migliorare.

È sempre bene mantenere il corpo idratato, bevendo regolarmente acqua sia durante l’allenamento, magari portando con se delle bottigliette o approfittando delle fontanelle di acqua potabile lungo la strada ( se ce ne sono) , sia durante la vita quotidiana a prescindere dall’attivitá svolta: il sudore fa perdere molti liquidi ed è bene reintegrarli al più presto per mantenere costante la temperatura corporea. Ricordate sempre che quando arriva lo stimolo della sete l’organismo é giá disidratato.

Usare indumenti tecnici in grado di far traspirare la pelle magari di colore chiaro, un cappellino con visiera ed applicare sulle zone esposte una buona crema solare può altresì essere utile per preservare il corpo da colpi di calore o scottature. Ancora una volta la solita raccomandazione di evitare indumenti di cotone che non sono traspiranti e quindi in grado di disperdere il calore corporeo all’esterno e mantenere il corpo asciutto.

È molto importante la scelta del l’orario in cui correre: preferibilmente le prime ore del mattino o la sera all’imbrunire. Personalmente, quando posso preferisco correre la sera in quanto mi permette di scaricare lo stress accumulato durante la giornata, ma soprattutto non ho il problema del sole che picchia da morire sulla mia povera testa in particolare durante l’allenamento lungo…

Vedo tante persone correre con 20 gradi e oltre con abbigliamento pesante o k-way: niente di più sbagliato. Sia chiaro, sudare non è sinonimo di dimagrimento o per meglio dire, il calo ponderale è dovuto alla momentanea perdita di liquidi che tuttavia devono essere al più presto reintegrati. Il grasso corporeo resta lì: Non fa bene, si rischia un colpo di calore o un collasso. Piuttosto, se avete bisogno di perdere qualche kg, abbinate esercizio fisico ad una corretta alimentazione dietro consiglio di uno specialista: i risultati  non mancheranno.

Inserite nella vostra dieta tanta frutta e verdura che contengono i sali minerali e le vitamine utili per affrontare le perdite di liquidi e sali durante la corsa e ricordatevi sempre di eseguire gli opportuni accertamenti medici del caso prima di intraprendere una qualsiasi attività fisica.

Non esitate a fermarmi appena avvertite qualcosa di strano come capogiri, nausea, vista annebbiata: il corpo manda campanelli d’allarme che è bene ascoltare! Bisogna correre soprattutto con la testa, oltrepassare i limiti non deve essere sinonimo di pericolo per la nostra salute!!

Alla prossima e buone corse!!

Gabry F.

< Il fitwalking: l’arte del camminare Bontá e semplicitá con il pane integrale fatto in casa ( e sai cosa mangi!!!) >
di IronGabry
1 commento
icona HealthyLifeinUrbanJungle

di HealthyLifeinUrbanJungle , 13 aprile 2016

Ottimi consigli! <3

rispondi a HealthyLifeinUrbanJungle

rispondi al post

Inserisci i tuoi dati qui sotto

IL MIO INSTAGRAM

segui @irongabry81 su instagram

Stasera...che sera..Dicono che chi parte per un viaggio, al ritorno non sia più lo stesso di quando è partito. Beh, di viaggi ne abbiamo fatti tanti, ma l’esperienza fatta in Africa è stata davvero unica. Fin dall’arrivo in aeroporto, ti rendi conto di come la popolazione di questa terra viva la loro vita con semplicità ed umiltà: una vera semplicità, che li porta a sorridere sempre, pur mancando tutto, pur respirando davvero la povertà che in queste zone si traduce in fame e mancanza di beni di prima necessità. Al contempo, ti ritrovi in una terra magica, fatta di paesaggi stupendi, mare cristallino, sabbia bianchissima, frutta dal sapore goloso e succulento ( che da noi non arriva). E l’ospitalità è quella che ti colpisce. JAMBO! Hakuna matata! Perché gli africani sono così, vivono la vita lentamente, e senza pensieri. Che di pensieri invece dovrebbero farsene e parecchi, ed invece no...é la loro filosofia. Si aiutano a vicenda, chi ha più da a chi a meno, e vi confesso che non ho percepito che serenità nel loro modo di fare, nel loro vivere la quotidianità così, un passo alla volta. Vivendo davvero come fratelli. Niente fronzoli, niente invidie, capelli al vento modellati dall’acqua salmastra. La fortuna di prendere in braccio una scimmietta per la prima volta e assaporare le sensazioni del momento: sembra un gattino, ma con le manine che stringono! Un sorriso, una gomma da masticare che si intravede in un angolo. Ero davvero felice.Avete anche voi dei posti del ❤️? Dei luoghi dove andare a rifugiarsi per ritrovare pace e serenità? Io si, e anche diversi. Ad esempio, ritrovarmi in riva al mare magari con un bel sole e perdermi a vista nell’orizzonte infinito, nel punto dove cielo e mare si incontrano in un abbraccio senza fine, mi da tanta calma ed energia. Il sole con i suoi raggi e la brezza del mare mi accarezzano il viso... e mi sento bene☺️ #irongabryIl respiro che rasserena e ricarica. #breathe #respira #rilassamento #irongabry#loveyourself #irongabry“Ti viene data solo una piccola scintilla di follia. Non devi perderla”R. WilliamsPrima di prendere una qualsiasi decisione, è sempre opportuno porsi la domanda “come sto”? Facciamoci caso, nella quotidianità capita di chiedere alle persone che incontriamo “come stai” ma difficilmente ci preoccupiamo di analizzarci e chiederci come stiamo. 
In realtà, la consapevolezza del nostro stato d’animo in un preciso momento, conoscere e comprendere tale stato, è il primo passo per poterlo cambiare e potenziare. 
Lavoriamo per diventare consapevoli di come usiamo il nostro cervello per provare i vari stati d’animo e ripuliamo noi stessi per fare le cose al meglio ed assumere le decisioni con la massima lucidità e ponderazione. ❤️#irongabry81 #avantitutta #ilimitisonofattiperesseresuperati #maratoneta #statodanimo #comestai #comesto #tisonovicinosempre #pnl #coaching #sorridisempre