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Run run run!!! GO GO GO!!!

23 febbraio 2016


La corsa..sempre pensato che sia un toccasana per la salute!

Ed in effetti, anche se per i ” non addetti” il running potrebbe sembrare un’attività stancante e stressante per il nostro organismo, in realtà è un vero e proprio elisir di giovinezza e benessere!!

E poi… È uno Sport assolutamente  low cost:  un buon paio di scarpe da corsa ( torneremo sull’argomento)  e tanta tanta buona volontà è quello che ci vuole. L’abbigliamento sarà facilmente reperibile nei nostri cassetti, avendo cura di evitare di indossare capi di cotone e preferendo a quest’ultimi quelli in tessuto tecnico in grado di asciugare rapidamente lasciando traspirare la pelle durante il gesto atletico. Una raccomandazione importante è quella di evitare di accumulare strati su strati di vestiti per paura di sentire freddo specie durante gli allenamenti invernali: il nostro organismo produce calore durante la corsa, pertanto dopo un paio di minuti, la sensazione di freddo sarà un lontano ricordo.  Provare per credere ( ve lo dice una che anche con zero gradi corre in maniche corte).

Per lo stesso motivo, consiglio di evitare di correre con felpe e giubottini ( magari anche con il cappuccio alzato) quando la temperatura è gradevole con l’intento di sudare per dimagrire. Non si dimagrisce affatto si perdono solo liquidi ( che dovranno essere reintegrati al più presto) e si rischia un colpo di calore…

Ugualmente piacevole è correre sotto la pioggia.. Si potrebbe in questo caso utilizzare una giacca anti pioggia, ma personalmente, a meno che non ci sia forte vento, evito di utilizzare questo capo di abbigliamento poiché tende a farmi sudare parecchio e rallentare l’allenamento. Alla fine la pioggia è amica, evita che il nostro organismo si surriscaldi e poi…vogliamo parlare del profondo senso di libertá che si prova nel correre mentre piove???

La raccomandazione in tutti i casi é quella di cambiarsi o coprirsi immediatamente solo al termine dell’allenamento per evitare al corpo forti e compromettenti sbalzi di temperatura.

L’uomo è progettato per correre!

Alla prossima…

Gabry

< Chi ben comincia… Mens sana in corpore sano 1 parte >
di IronGabry
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Iniziamo💪🏻#iorestoacasa e riprendo a suonare il pianoCostellazioni...Ognuno di noi ha dei posti del cuore. Dei posti dove ricaricarsi, dove riconnettersi con se stessi, dove semplicemente ritrovare un po’ di pace interiore quando i pensieri si fanno fitti. Mi sono sempre piaciuti i vulcani, con la loro maestosità, la loro energia ed imprevedibilità. Il paesaggio vulcanico, così austero e misterioso allo stesso tempo, deserto e forte, solitario e sovrastante l’immenso. Ad un passo dal cielo, eppure terra. Terra che scende nelle profondità, nelle viscere, quasi a volermi ricordare come ognuno di noi sia un essere imperfetto che però può aspirare a qualcosa di grande... ci vengo spesso qui, fin da bambina. Lo conosco palmo a palmo questo posto. Ma non mi stanca mai.Stasera...che sera..Dicono che chi parte per un viaggio, al ritorno non sia più lo stesso di quando è partito. Beh, di viaggi ne abbiamo fatti tanti, ma l’esperienza fatta in Africa è stata davvero unica. Fin dall’arrivo in aeroporto, ti rendi conto di come la popolazione di questa terra viva la loro vita con semplicità ed umiltà: una vera semplicità, che li porta a sorridere sempre, pur mancando tutto, pur respirando davvero la povertà che in queste zone si traduce in fame e mancanza di beni di prima necessità. Al contempo, ti ritrovi in una terra magica, fatta di paesaggi stupendi, mare cristallino, sabbia bianchissima, frutta dal sapore goloso e succulento ( che da noi non arriva). E l’ospitalità è quella che ti colpisce. JAMBO! Hakuna matata! Perché gli africani sono così, vivono la vita lentamente, e senza pensieri. Che di pensieri invece dovrebbero farsene e parecchi, ed invece no...é la loro filosofia. Si aiutano a vicenda, chi ha più da a chi a meno, e vi confesso che non ho percepito che serenità nel loro modo di fare, nel loro vivere la quotidianità così, un passo alla volta. Vivendo davvero come fratelli. Niente fronzoli, niente invidie, capelli al vento modellati dall’acqua salmastra. La fortuna di prendere in braccio una scimmietta per la prima volta e assaporare le sensazioni del momento: sembra un gattino, ma con le manine che stringono! Un sorriso, una gomma da masticare che si intravede in un angolo. Ero davvero felice.Avete anche voi dei posti del ❤️? Dei luoghi dove andare a rifugiarsi per ritrovare pace e serenità? Io si, e anche diversi. Ad esempio, ritrovarmi in riva al mare magari con un bel sole e perdermi a vista nell’orizzonte infinito, nel punto dove cielo e mare si incontrano in un abbraccio senza fine, mi da tanta calma ed energia. Il sole con i suoi raggi e la brezza del mare mi accarezzano il viso... e mi sento bene☺️ #irongabry